Gran Trail 70 Km (GTR 70Km)

I percorsi dell'edizione 2009, sono stati leggermente modificati per accontentare i "puristi" del trail. La percentuale di asfalto e' stata notevolmente ridotta (6/7 %) e nel complesso l'altimetria ha subito un incremento: dai 4000 m di dislivello positivo della prima edizione a quasi 4700 m. Cio' rendera' il GTR il trail piu' selvaggio e duro fra le gare in programma sul territorio nazionale tanto da meritare, a ragione, il titolo di "Mercantour italiano".
Il percorso, accuratamente segnalato da parte dell'organizzazione del Gran Trail Arenzano, e' facilmente individuabile grazie alla rete di segnavia pre-esistenti della F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo) e della marcia "Mare Monti". Lungo il tracciato sono presenti numerose sorgenti ben segnalate. Ecco di seguito la descrizione del nuovo tracciato: Partenza da Arenzano, via Bocca e attraverso via Sauli Pallavicino e viale Rimembranze si raggiunge il Santuario del Gesu' Bambino, la torre Saracena e dopo due tornanti l'inizio del sentiero degli inglesi che, su buon sterrato, porta in circa 2,5 km alla localita' Agueta (km 4). Qui si procede su una sterrata fino ad arrivare al Passo Gua (km 5,25). Si segue il sentiero per il Ponte Negrone (km 7,25) e si prosegue fino ad un bivio dove si incrocia una stradina su cemento (case Chicchelli). Subito a destra si scende in ripida discesa sulla strada che collega la zona industriale di Arenzano con la localita' Campo. Dopo l'agriturismo Argentea si devia a destra per il Ponte Ratte e la successiva Cappelletta di S.Anna di Lerca. Seguito un tratto asfaltato di circa 7/800 m, si giunge all'attacco della salita del Monte Rama AV segnavia FIE bollo rosso (●). Si arriva quindi a un bivio con una sterrata (km 14.20). La stessa, immediatamente sulla sinistra, si percorre fino a giungere nei pressi di un serbatoio dell'acquedotto e da questo punto si procede a dx, lato monte, seguendo il segnavia ◊ , rombo rosso vuoto. Salendo la valle del Rio Scorza, si raggiungono in ordine le pendici est del Colle Scagginn-a, le pendici sud-est della pria Nespu, le pendici sud Montebello, il colle Montebello, la fonte di casa Ciarin, le rocche di Vatterasca e, al km 20.5 il Rifugio Pra' Riundo. Siamo sull'Alta Via dei Monti Liguri. Qui il primo controllo orario (max ore 09.00) e rifornimento idrico.
Procedendo verso levante (segnavia █AV█ ), si arriva al Passo Prato Ferretto (VARIANTE 1) e seguendo il sentiero = N/E si raggiunge la zona denominata carbunee e da questo punto attraverso il sentiero A in direzione Sud si sale fino ad incrociare il segnavia bollo rosso pieno ● e si scende fino all’incrocio con due tralicci dell’alta tensione, zona denominata Curletti. Qui, si procede sul sentiero subito a sinistra e, dopo circa 100 mt e raggiunto il bivio con il sentiero segnalato con due striscie rosse ═ , lo si segue fino alla diramazione che si incontra sulla destra (km 29.4) che in breve tempo raggiunge una vecchia casa di pastori denominata Segage. Da qui di procede verso nord (segnavia ▲ ) fino ad arrivare al rifugio Padre Rino Leveasso (ristoro idrico). Da questo punto,(VARIANTE 2) seguendo il sentiero CAI si raggiunge il rifugio Argentea (ristoro idrico). Nuovamente sull’Alta via (segnavia █AV█), si percorre per 500 m direzione E, fino ad incontrare sulla dx il sentiero contraddistinto dalla M bianca (Mare Monti Arenzano) che, oltrepassate le sorgenti Leone e Saiardo, porta alla Ca’ da Gava km 38 (Ristoro idrico- alimentare e controllo orario). Da qui si sale in direzione N/W (segnavia X rossa) fino a raggiungere la vetta del monte Reixa e quindi, dopo una facile discesa,, il Passo del Faiallo. Ancora sull’alta Via (segnavia █AV█), la si percorre fino alla sella del Barnè (km 46), attraversando il lato sud della cima del Bric del Dente. Giunti sulla strada asfaltata, ci si sposta verso W per circa 300 mt. fino al bivio con il sentiero per Fiorino (due croci rosse ++) . Prestare attenzione alla discesa!!!!!!, . Dopo 5 km circa, si raggiunge questo piccolo paesino e, a termine segnavia sulla piazza capolinea dei pullman, si scende a dx, lato fiume, (segnavia rombo rosso pieno ♦) e dopo una ripida salita fra le case e una successiva strada sterrata, molto panoramica, si raggiungono le case Soggi. Da qui, in direzione SW, si raggiunge una Cappelletta (Madonnina) di fronte alla quale parte il sentiero che, in breve tempo, porta sulla strada per Sambuco, che si raggiunge dopo circa 2 km (Possibilita' ristoro liquidi dalla fontanella sulla piazza della chiesa). Si segue il sentiero segnalato con quadrato rosso vuoto □ che, dopo circa 3 km, giunge al bivio Malanotte. Da questo punto (segnavia due bolli rossi ●● ) si scende fino a raggiungere nuovamente il Passo Gava (km 60). Qui ancora controllo orario e ristoro alimentare- idrico. Seguendo il segnavia X, in direzione sud-est, si sale al Passo Tardia e da questo punto si scende verso l’ex casa del dazio, le pendici sud del Bric Pigheuggiu, le pendici est e nord del monte Pennone e ad un incrocio con uno sterrato, si prosegue verso sud-ovest fino ad incontrare un serbatoio (fonte lelua km 65). Da qui, un agevole sterrato con panorami mozzafiato sul mare, porta dapprima ad un ex telemetro della II guerra mondiale e dopo due tornanti, all'incrocio con un sentiero che, immerso nella macchia mediterranea, porta ad una casa diroccata dalla quale si imbocca la traccia che scende verso mare. Superate alcune fasce si passa sotto il ponte dell’autostrada e seguendo una vecchia creusa, si giunge alla chiesa delle Olivete. E’ finita, poche centinaia di metri ci separano dal traguardo.

Profilo Altimetrico GTR 2009 - 70 Km
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

(Gran Trail Arenzano)

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